Un cliente contesta la natura usuraria di un finanziamento con cessione del quinto. Il Tribunale dichiara la nullità della clausola sugli interessi per il superamento del tasso soglia, includendo nel calcolo del TEG anche i costi della polizza assicurativa obbligatoria. L'istituto di credito ricorre in Cassazione, sostenendo l'erroneità del conteggio poiché le istruzioni della Banca d'Italia dell'epoca non prevedevano l'inclusione delle polizze. La Suprema Corte rigetta il ricorso, confermando che per verificare l'usura bancaria occorre sommare tutti i costi collegati al credito, comprese le assicurazioni contestuali, a prescindere dalle istruzioni amministrative. Di conseguenza, la banca perde la causa e deve restituire gli interessi percepiti.
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