LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Truffa — Anno 2026

Pagina 6 di 6

Altri anni per Truffa

Provvedimenti

Estorsione o truffa: la sentenza della Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per estorsione aggravata nei confronti di un individuo che, fingendosi un maresciallo dei carabinieri, ha indotto un'anziana a consegnare denaro e gioielli. L'imputato aveva minacciato che il figlio della donna sarebbe rimasto in stato di fermo per un incidente stradale se non fosse stato pagato un risarcimento immediato. La difesa sosteneva si trattasse di truffa, ma i giudici hanno ribadito che la prospettazione di un male ingiusto, percepito come reale e dipendente dalla volontà dell'agente, configura il reato di estorsione poiché annulla la libera scelta della vittima.
Continua »
Truffa online: responsabilità e minorata difesa
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso di un soggetto condannato per truffa online. La decisione ribadisce che ricevere denaro su una carta prepagata personale costituisce prova di responsabilità e che l'uso del web configura l'aggravante della minorata difesa.
Continua »
Truffa online: quando scatta il reato penale
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per truffa online nei confronti di un soggetto che, dopo aver ricevuto il pagamento su carta Postepay per una vendita, si è reso irreperibile. I giudici hanno chiarito che l'uso di documenti d'identità validi e l'utenza telefonica ricollegabile all'imputato escludono il semplice inadempimento contrattuale, configurando il reato di truffa. Sono state inoltre negate le attenuanti generiche a causa dei precedenti penali del ricorrente.
Continua »
Ne bis in idem: quando la truffa non è esclusa
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per truffa ai danni di un soggetto che ha venduto un'auto sottoposta a sequestro tacendo il vincolo. La difesa invocava il principio del ne bis in idem a causa di una precedente condanna per sottrazione di beni sequestrati, ma i giudici hanno rilevato la diversità delle condotte e degli eventi giuridici.
Continua »
Truffa contrattuale: ricorso inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per truffa contrattuale. L'imputato aveva creato falsi contratti per indurre in errore un acquirente, incassando somme di denaro senza adempiere agli obblighi. La Suprema Corte ha ribadito che non è possibile richiedere una nuova valutazione dei fatti in sede di legittimità, confermando la solidità della motivazione della sentenza d'appello e condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Truffa aggravata: la Cassazione ridetermina la pena
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un consulente aziendale condannato per truffa aggravata ai danni di diverse società farmaceutiche. L'imputato distraeva pagamenti destinati ai fornitori sui propri conti correnti. Sebbene la responsabilità sia stata confermata, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza limitatamente al calcolo della pena, rideterminando gli aumenti per la continuazione in modo più proporzionato alla gravità dei singoli episodi.
Continua »
Truffa ed estorsione: quando la minaccia cambia reato
Un imputato, dopo aver tentato una truffa ai danni di una persona anziana, la minaccia per farsi consegnare dei gioielli. La Cassazione analizza la differenza tra truffa ed estorsione, confermando l'estorsione per la minaccia successiva al raggiro, ma annullando la condanna per sostituzione di persona, ritenuta assorbita nella truffa.
Continua »