LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Subentro

Pagina 4 di 4

Provvedimenti

Credito prededucibile: la Cassazione fa chiarezza
Un istituto di credito si è visto negare lo status di credito prededucibile per una somma vantata verso un'impresa in amministrazione straordinaria. Il credito era sorto durante una precedente fase di amministrazione giudiziaria antimafia. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della banca, stabilendo che non esiste continuità tra le due procedure, che hanno finalità diverse. Pertanto, lo status di credito prededucibile non si trasferisce automaticamente dall'una all'altra, e in assenza di un esplicito subentro del commissario nel contratto, il credito resta chirografario.
Continua »
Concessione acque irrigue: il consorzio rappresenta tutti
Una società agricola contesta una concessione acque irrigue congiunta con un consorzio. La Cassazione rigetta il ricorso, confermando che, in presenza di un'unica presa d'acqua, si applica il regime dell'utenza unica complessiva (art. 58 R.D. 1775/1933). Il consorzio ha quindi il diritto di rappresentare tutti gli utenti, anche quelli non aderenti, nel procedimento di concessione.
Continua »
Cessione ramo d’azienda: subentro automatico nel leasing
Una società che acquisisce un ramo d'azienda viene condannata a pagare i canoni di locazione dell'immobile in cui l'attività era esercitata. La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso inammissibile, chiarendo che il pagamento dei canoni per un certo periodo da parte del cessionario costituisce una prova del subentro nel contratto, rendendo la cessione efficace nei confronti del locatore, anche in assenza di una comunicazione formale.
Continua »
Subentro alloggio popolare: non è un diritto automatico
La Corte di Cassazione ha stabilito che non esiste un diritto automatico al subentro nell'alloggio popolare per il familiare convivente dopo il decesso dell'assegnatario. La richiesta di un parente di subentrare nel contratto di locazione è stata respinta poiché non è stato dimostrato il requisito della stabile occupazione dell'immobile. La Corte ha chiarito che l'assegnazione è un atto discrezionale dell'ente pubblico, che deve verificare la sussistenza di tutti i requisiti legali, e non una semplice formalità o un diritto ereditario.
Continua »