La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile, confermando la decisione della Corte d'Appello. Le giustificazioni fornite dal ricorrente riguardo all'assenza di suo fratello, sottoposto agli arresti domiciliari, sono state ritenute manifestamente illogiche e contraddittorie. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto con condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »