Un imputato, condannato per guida in stato di ebbrezza, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte Suprema ha dichiarato l'appello inammissibile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di un'ulteriore somma di 500 euro alla cassa delle ammende, a causa della colpa nell'aver attivato un procedimento poi abbandonato.
Continua »