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Special Servicer

Definizione

Società specializzata nella gestione e nel recupero di crediti, in particolare quelli problematici (non performing loans), per conto del titolare dei crediti stessi.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cessione del credito e documenti: obblighi di consegna
La Corte d'Appello di Venezia ha analizzato una controversia relativa alla cessione del credito e documenti tra una società cessionaria e la banca cedente. Il punto centrale riguarda l'obbligo di consegnare la documentazione istruttoria e antiriciclaggio per fini penali. La Corte ha stabilito che l'obbligo di consegna è limitato ai documenti effettivamente in possesso del cedente e a quelli necessari per provare il credito, rigettando le richieste esplorative del cessionario.
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Risoluzione del contratto di mutuo: rate omesse e precetto
Un mutuatario ha promosso opposizione all'esecuzione contestando l'atto di precetto notificato dalla società cessionaria del credito bancario. Il debitore sosteneva l'illegittimità del precetto poiché la prima comunicazione di scioglimento del rapporto era giunta prima del termine legale di centottanta giorni dalla scadenza della rata. Inoltre, il mutuatario contestava l'imputazione di alcuni accrediti a debiti diversi e meno garantiti. La Corte di Cassazione ha confermato la validità del precetto, stabilendo che l'intimazione di pagamento per l'intero residuo equivale a dichiarazione di volersi avvalere della clausola risolutiva espressa. Poiché l'inadempimento totale si è protratto per anni, ben oltre i centottanta giorni previsti dalla disciplina bancaria, la risoluzione del contratto di mutuo è pienamente legittima ed efficace.
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Fideiussione omnibus: la diffida scritta batte la decadenza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società garante, confermando la validità del recupero crediti avviato nei suoi confronti. La controversia riguardava una fideiussione omnibus e la presunta decadenza della banca dal diritto di escussione per mancata azione giudiziale entro sei mesi. I giudici hanno chiarito che, anche in caso di nullità parziale delle clausole ABI, una formale richiesta stragiudiziale di pagamento inviata al debitore e al garante è sufficiente a impedire la decadenza ex art. 1957 c.c., senza necessità di una causa in tribunale. Inoltre, la Corte ha stabilito che lo special servicer incaricato del solo recupero crediti non deve essere iscritto all'albo degli intermediari finanziari, obbligo che grava solo sul master servicer.
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Azione revocatoria: la prova della conoscenza del danno
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso di azione revocatoria, confermando la decisione della Corte d'Appello che aveva dichiarato inefficace la vendita di un immobile tra un debitore e un suo amico. La Suprema Corte ha stabilito che la prova della conoscenza del pregiudizio da parte dell'acquirente può essere legittimamente desunta tramite presunzioni, come il profondo legame di amicizia tra le parti. Inoltre, ha ribadito che, in caso di cessione di crediti in blocco, la pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario, validando così la sua legittimazione ad agire.
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