LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Società in nome collettivo

Definizione

Un tipo di società di persone in cui tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Avviso di accertamento soci: cause unite in Cassazione
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato in Cassazione la sentenza d'appello favorevole a una socia di una società in nome collettivo cancellata. La socia aveva contestato un avviso di accertamento soci derivante dalla rettifica del reddito societario. Nel frattempo, l'amministrazione finanziaria ha avviato procedimenti separati contro gli altri soci della medesima compagine, mentre un'altra socia ha estinto la propria lite tramite definizione agevolata. La Corte di Cassazione ha bloccato la decisione singola e ha rinviato la causa a nuovo ruolo. I giudici hanno stabilito la trattazione congiunta di tutti i ricorsi pendenti per verificare la gestione unitaria della pretesa e l'eventuale estensione degli effetti della pace fiscale a tutti gli ex soci coinvolti.
Continua »
Privilegio crediti professionali: escluse le società
Una società in nome collettivo ha fornito prestazioni di progettazione urbanistica a favore di una cooperativa edilizia in seguito posta in liquidazione. La società creditrice ha richiesto l'ammissione allo stato passivo pretendendo la garanzia del privilegio crediti professionali, evidenziando che l'opera era stata materialmente eseguita e firmata dal singolo socio architetto. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta stabilendo che il privilegio crediti professionali spetta esclusivamente al singolo lavoratore autonomo. Quando il contratto viene stipulato con una società commerciale, il compenso include anche la remunerazione del capitale e dell'organizzazione aziendale. Di conseguenza, il credito resta di natura ordinaria e chirografaria.
Continua »
Recesso del Socio non Registrato: La Responsabilità Fiscale Permane
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un ex socio di una società in nome collettivo, al quale l'Amministrazione Finanziaria aveva contestato un maggiore reddito da partecipazione ai fini Irpef per l'anno 2011. Il Contribuente sosteneva di aver receduto dalla società nel 2009. La Commissione Tributaria Regionale aveva annullato l'accertamento. La Cassazione ha però stabilito che il recesso di un socio, per essere opponibile a terzi come l'Amministrazione Finanziaria, deve essere iscritto nel Registro delle Imprese. In assenza di tale pubblicità, la responsabilità fiscale socio receduto persiste per le obbligazioni sorte prima della conoscenza del recesso da parte del terzo. La sentenza della CTR è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione.
Continua »
Esclusione del socio: se mancano le prove la delibera è nulla
Una società in nome collettivo ha deliberato l'esclusione del socio contestandogli svariati addebiti, tra cui prelievi ingiustificati, uso personale di beni aziendali e concorrenza sleale. Gli eredi del socio hanno impugnato la delibera. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno dichiarato illegittima l'esclusione, ritenendo le accuse non provate, generiche o prive della gravità richiesta dalla legge. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della società. I giudici hanno chiarito che l'esclusione del socio richiede un inadempimento grave, idoneo a ostacolare l'attività sociale. La valutazione su tale gravità spetta esclusivamente ai giudici di merito e non può essere ridiscussa in sede di legittimità. Di conseguenza, la società perde la causa e deve rimborsare le spese legali.
Continua »