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semilavorati

Definizione

Con il termine semilavorato o prodotto intermedio si intende un particolare prodotto che necessita di ulteriori lavorazioni per essere commercializzato come prodotto finale. In altre parole, il semilavorato non ha altra funzione che non sia la sua successiva lavorazione. Il D.p.r. n. 1496 del 30 dicembre 1970 fornisce la seguente definizione di semilavorati:

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Reverse charge oro: Cassazione ribalta, non serve trasformazione diretta
Un'azienda orafa ha applicato il regime di reverse charge oro per la vendita di materiale aureo a un'altra società, senza addebitare l'IVA. L'Agenzia delle Entrate ha contestato questa scelta, sostenendo che l'acquirente non svolgeva attività di trasformazione industriale diretta, ma solo di intermediazione. I giudici di merito hanno dato ragione all'Agenzia. La Corte di Cassazione ha invece ribaltato la decisione. Ha stabilito che l'applicazione del reverse charge oro dipende dalla purezza del metallo e dalla sua destinazione a un nuovo ciclo economico di trasformazione, non dalla circostanza che l'acquirente esegua direttamente la lavorazione. La sentenza precedente è stata annullata e il caso rinviato per una nuova valutazione.
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Reverse charge oro: purezza e non attività del cessionario
La Cassazione ha stabilito che per l'applicazione del reverse charge oro, non è necessario che l'acquirente svolga direttamente l'attività di fusione. Sono sufficienti la purezza del metallo (superiore a 325 millesimi) e la sua non immediata destinazione al consumo, essendo deputato a una nuova trasformazione. La Corte ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, che sosteneva la necessità di verificare l'attività del cessionario.
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Reverse charge oro: quando si applica? La Cassazione
Un contribuente ha venduto oggetti d'oro usati applicando il regime del reverse charge. L'Agenzia delle Entrate ha contestato l'operazione, sostenendo che si dovesse applicare il regime del margine. La Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente, stabilendo che per l'applicazione del reverse charge oro sono determinanti la purezza del metallo e la sua comprovata destinazione alla fusione e trasformazione, indipendentemente dalla forma iniziale del bene (es. gioiello usato).
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