Una struttura sanitaria privata ha ottenuto la condanna dell'ente pubblico al pagamento di oltre 130.000 euro. Il caso riguarda l'applicazione dello sconto tariffario sanitario per il periodo 2010-2012. La Corte d'Appello, in sede di rinvio dalla Cassazione, ha stabilito che tale decurtazione era illegittima poiché la legge limitava lo sconto al triennio 2007-2009 e l'amministrazione non ha fornito prova del superamento del tetto di spesa regionale.
Continua »