Un gruppo di medici specializzandi ha impugnato in Cassazione la sentenza della Corte d'Appello che negava loro il risarcimento per la tardiva attuazione di direttive UE sulla remunerazione. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto la riunione del ricorso ad un altro procedimento già pendente e relativo alla stessa sentenza d'appello. La decisione si fonda sull'art. 335 c.p.c. per garantire l'economia processuale e un giudizio unitario, senza entrare nel merito della richiesta di risarcimento.
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