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Riscontro

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Provvedimenti

Favoreggiamento immigrazione: la chiamata in correità
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato condannato per favoreggiamento immigrazione clandestina pluriaggravato. La condanna, basata sull'accusa di un coimputato (chiamata in correità), è stata confermata perché supportata da solidi e molteplici elementi di riscontro oggettivo, come l'intestazione di più veicoli usati per il reato, tabulati telefonici e riconoscimenti fotografici, rendendo le giustificazioni dell'imputato non credibili.
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Inammissibilità ricorso Cassazione: la valutazione
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso, confermando la sentenza di merito. L'appello è stato respinto perché mirava a una nuova valutazione delle prove e dell'attendibilità della vittima, un'attività non consentita in sede di legittimità. La decisione sottolinea il principio dell'inammissibilità del ricorso in Cassazione quando non si denunciano vizi di legge ma si ripropongono questioni di fatto già adeguatamente motivate dai giudici dei gradi precedenti.
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Associazione mafiosa: la prova secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi di due imputati per associazione mafiosa, rapina ed estorsione. La sentenza conferma che la prova dell'appartenenza a un clan può basarsi sulle dichiarazioni di un collaboratore, se corroborate da altri elementi come intercettazioni e frequentazioni, anche senza la prova di partecipazione a ogni singolo reato-fine.
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Chiamata in reità: quando vale la prova?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un pubblico ministero, confermando l'annullamento di un'ordinanza cautelare per reati di mafia e omicidio. La decisione si fonda sulla mancanza di validi riscontri alle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia. La Corte ha stabilito che la loro testimonianza, essendo una chiamata in reità 'de relato' e probabilmente derivante dalla stessa fonte, non possedeva l'autonomia genetica necessaria per corroborarsi a vicenda, rendendo il quadro indiziario insufficiente.
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