La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20071/2025, annulla una decisione di merito che aveva dichiarato estinti reati edilizi e paesaggistici. La Corte chiarisce che la demolizione di un'opera abusiva, se ordinata dall'autorità, non è 'spontanea' e quindi non estingue il reato paesaggistico. Inoltre, la sanatoria edilizia è preclusa per opere in area vincolata che abbiano creato nuove superfici utili, rendendo illegittimo anche un eventuale parere favorevole di compatibilità paesaggistica rilasciato postumo.
Continua »