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Ricusazione Del Giudice

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Provvedimenti

Ricusazione giudice: i termini per la dichiarazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante una dichiarazione di ricusazione del giudice. La Corte ha ribadito che, se la causa di ricusazione sorge in udienza, la parte ha l'onere di formulare una riserva verbale prima della fine dell'udienza stessa, anche se la formalizzazione scritta può avvenire entro tre giorni. La mancata riserva immediata rende la successiva dichiarazione tardiva e, quindi, inammissibile.
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Ricusazione del giudice: termini e doveri del magistrato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la ricusazione del giudice, confermando che l'istanza deve essere presentata entro il termine perentorio della fine dell'udienza in cui è sorta la causa. La Corte ha inoltre chiarito che il dovere di un giudice di trasmettere atti al pubblico ministero per una notizia di reato non costituisce un valido motivo di ricusazione, in quanto è un'attività processuale obbligatoria e non un segno di parzialità.
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Ricusazione giudice: quando l’istanza è generica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati avverso il rigetto di un'istanza di ricusazione giudice. Il motivo della decisione risiede nella totale genericità e indeterminatezza delle ragioni addotte, che si limitavano a criticare una scelta processuale del magistrato senza specificare quale causa di ricusazione, prevista dalla legge, si fosse configurata. La Corte ha ribadito che per una valida istanza di ricusazione del giudice sono necessari motivi specifici e non mere supposizioni.
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Ricusazione del giudice: i termini perentori da seguire
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un'istanza di ricusazione del giudice presentata dopo la decisione del collegio. Il ricorrente sosteneva di non essere stato informato del cambio del presidente del collegio, ma la Corte ha stabilito che la richiesta è tardiva. Secondo l'ordinanza, l'istanza deve essere presentata prima della conclusione del giudizio e la parte, tramite il suo difensore, aveva l'onere di verificare la composizione del collegio in udienza e formulare un'apposita riserva.
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Ricusazione giudice: quando è indebita la valutazione?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione di un giudice. La Corte ha stabilito che le valutazioni espresse dal giudice in una precedente fase cautelare, funzionali a quella specifica decisione, non costituiscono un'indebita manifestazione del convincimento e, pertanto, non giustificano la ricusazione del giudice stesso nel successivo processo di merito.
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Ricusazione del giudice: quando la richiesta è tardiva
La Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso contro la tardività di una richiesta di ricusazione del giudice. La richiesta, basata su un presunto debito del magistrato, è stata presentata oltre i termini di legge, senza che la ricorrente provasse di averne avuto conoscenza solo nei tre giorni precedenti.
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Ricusazione del giudice: no se il fatto è diverso
Un imputato per omicidio ha chiesto la ricusazione del giudice poiché lo stesso magistrato, otto anni prima, lo aveva condannato con decreto penale per minacce contro la stessa vittima (il fratello). La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che la richiesta di ricusazione del giudice non è fondata quando il precedente giudizio riguarda un fatto totalmente diverso, meno grave e risalente nel tempo, che non implica alcuna anticipazione di giudizio sulla causa attuale.
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Ricusazione del giudice: il no della Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice di appello. I giudici avevano rigettato una richiesta di concordato sulla pena, motivando la decisione. Secondo la difesa, tale motivazione costituiva un'anticipazione di giudizio. La Cassazione ha chiarito che il rigetto del concordato è un atto funzionale previsto dalla legge che non crea incompatibilità, poiché avviene nella stessa fase processuale del giudizio di merito (principio di 'incompatibilità endofasica').
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Ricusazione giudice: no se rigetta il concordato
Un imputato ha richiesto la ricusazione del giudice d'appello dopo che questi aveva rigettato una proposta di concordato, sostenendo che il giudice avesse anticipato il suo giudizio. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che il rigetto del concordato è un atto procedurale interno alla stessa fase di giudizio. Pertanto, non costituisce una manifestazione indebita di convincimento che giustifichi la ricusazione del giudice, in applicazione del principio di non incompatibilità "endofasica", che mira a garantire la continuità del processo.
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Ricusazione del giudice: quando è infondata in appello
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice d'appello. La richiesta si basava su precedenti decisioni dello stesso collegio, tra cui il rigetto di richieste di patteggiamento per co-imputati e una pronuncia in un diverso procedimento a carico del ricorrente. La Suprema Corte ha ribadito che tali atti, compiuti all'interno della stessa fase processuale (principio di 'incompatibilità endofasica') o riguardanti fatti storici diversi, non costituiscono una anticipazione di giudizio e non compromettono l'imparzialità del giudice.
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Ricusazione del giudice: no se rigetta il concordato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice d'appello. La richiesta era motivata dal fatto che il giudice, nel rigettare una proposta di concordato sulla pena, aveva espresso valutazioni che, secondo la difesa, anticipavano il giudizio finale. La Suprema Corte ha chiarito che il rigetto del concordato è un atto interno alla stessa fase processuale e non costituisce una indebita manifestazione di convincimento, escludendo così i presupposti per la ricusazione del giudice.
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Ricusazione del giudice: la persona offesa può?
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un ricorso presentato dalla persona offesa per la ricusazione del giudice. La sentenza ribadisce che tale facoltà è riservata esclusivamente alle 'parti' processuali, qualifica che la persona offesa non riveste in senso tecnico. La Corte ha sottolineato la natura eccezionale delle norme sulla ricusazione del giudice, che non possono essere interpretate in modo estensivo per includere soggetti diversi da quelli espressamente previsti dalla legge.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice. L'imputato sosteneva che il giudice fosse incompatibile perché, in un altro processo, lo aveva già giudicato per associazione mafiosa, reato considerato la causale dell'omicidio per cui era a giudizio. La Corte ha chiarito che la precedente valutazione su un reato diverso (associazione) non costituisce una valutazione di merito sul fatto specifico dell'omicidio, rendendo la richiesta di ricusazione infondata.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice del Tribunale di Sorveglianza per 'inimicizia grave'. La Corte ha stabilito che i provvedimenti sfavorevoli, se rientrano nel normale esercizio delle funzioni giurisdizionali, non costituiscono prova di inimicizia personale e non giustificano la ricusazione del giudice. Il rigetto si basa sulla distinzione tra atti processuali, impugnabili con i mezzi ordinari, e rapporti personali esterni al processo, unici rilevanti per la ricusazione.
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Ricusazione del giudice: i termini perentori
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che lamentava l'incompatibilità del giudice dell'esecuzione. La Corte ha stabilito che la questione doveva essere sollevata tramite l'istituto della ricusazione del giudice entro termini di decadenza stringenti, e non per la prima volta con il ricorso in Cassazione. La tardività della contestazione ha reso l'impugnazione non esaminabile nel merito.
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Ricusazione del giudice: la Cassazione sui fatti simili
Un imputato ha chiesto la ricusazione del giudice dell'udienza preliminare, sostenendo che lo stesso giudice lo avesse già rinviato a giudizio per reati identici, ma relativi ad annualità diverse. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la 'ricusazione del giudice' non è ammissibile in questi casi. Fatti storici distinti, sebbene simili nella natura del reato, non compromettono l'imparzialità del magistrato, a meno che nel precedente giudizio non sia stato espresso un convincimento specifico sui fatti del nuovo procedimento.
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Ricusazione giudice: quando è legittima? Cassazione
Una parte ha richiesto la ricusazione di un giudice della Cassazione, sostenendo che lo stesso magistrato avesse già deciso una causa simile tra le stesse parti in un grado inferiore. La Corte Suprema ha respinto la richiesta, chiarendo che la ricusazione giudice è valida solo se il magistrato ha giudicato la stessa causa in una fase precedente dello stesso procedimento, e non in un processo distinto e separato, anche se connesso.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice, basato sul suo precedente coinvolgimento in un procedimento connesso. La Corte ha stabilito che la semplice connessione tra cause o la conoscenza pregressa dei fatti non è sufficiente per giustificare la ricusazione. È necessario dimostrare che il giudice abbia manifestato in modo indebito e prematuro un convincimento sulla colpevolezza dell'imputato, cosa che nel caso di specie non è stata provata.
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Ricusazione giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata che chiedeva la ricusazione di un giudice. La richiesta si basava sul fatto che il giudice, nel rigettare la richiesta di patteggiamento di alcuni coimputati, si era già espresso sull'esistenza del reato associativo. Secondo la Suprema Corte, la ricusazione del giudice non è ammissibile se questo non ha espresso una valutazione di merito sulla specifica posizione e responsabilità penale dell'imputato che presenta l'istanza, essendo irrilevante una precedente valutazione sulla posizione di altri concorrenti nel medesimo reato.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice d'appello. La Corte ha stabilito che la mera riunione di un procedimento a rito abbreviato con uno a rito ordinario non costituisce anticipazione di giudizio né motivo valido per la ricusazione del giudice, in quanto atto meramente procedurale.
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