La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9546/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il punto centrale riguarda l'istituto dell'omicidio stradale prescrizione: i giudici hanno ribadito che, in questi casi, i termini di prescrizione sono raddoppiati come previsto dall'art. 157 c.p., respingendo la tesi difensiva secondo cui il reato si sarebbe estinto.
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