LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ricorso Per Cassazione Personale — Anno 2024

Pagina 7 di 8

Altri anni per Ricorso Per Cassazione Personale

Provvedimenti

Ricorso per cassazione personale: è inammissibile
Un soggetto ha proposto un ricorso per cassazione personale avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La motivazione risiede nella modifica dell'art. 613 c.p.p. ad opera della legge n. 103/2017, che ha reso obbligatoria la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per la parte di agire personalmente. La Corte ha confermato la legittimità di tale requisito, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un individuo. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla Legge n. 103/2017, che ha reso obbligatoria, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale. Il ricorso per cassazione personale non è più consentito, e la sua presentazione comporta la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da un individuo contro una decisione del Tribunale di Sorveglianza. La Corte ribadisce che, a seguito della riforma del 2017, il ricorso per cassazione personale non è più consentito nel processo penale, essendo necessaria la sottoscrizione di un avvocato specializzato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: l’avvocato è obbligatorio
Un cittadino presenta un ricorso cassazione personale contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione lo dichiara inammissibile, poiché la legge, dopo la riforma del 2017 (L. 103/2017), impone l'obbligatoria assistenza di un avvocato iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per la parte di agire personalmente. La Corte condanna il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Ricorso cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente da un cittadino. La decisione riafferma che, a seguito della riforma del 2017 (Legge n. 103/2017), tale impugnazione deve essere obbligatoriamente sottoscritta da un difensore iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità. La Corte ha ritenuto la norma costituzionalmente legittima, in quanto la complessità del giudizio di legittimità giustifica la necessità di una difesa tecnica qualificata. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da un individuo contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si basa sulla modifica legislativa che ha reso obbligatoria l'assistenza di un avvocato cassazionista per questo tipo di impugnazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria, confermando che il ricorso per cassazione personale non è più consentito.
Continua »
Ricorso in Cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4803/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso in Cassazione personale presentato da un imputato condannato per rapina aggravata. La decisione si fonda sulla riforma dell'art. 613 c.p.p., che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, escludendo la possibilità per l'imputato di agire personalmente. La Corte ha inoltre ribadito la manifesta infondatezza di ogni questione di legittimità costituzionale della norma.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione personale presentato da un cittadino avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p., che impone la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato specializzato, pena l'inammissibilità. La Corte conferma la legittimità di tale requisito, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un cittadino avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla legge n. 103 del 2017, che ha eliminato la possibilità per la parte di proporre personalmente ricorso in Cassazione, rendendo obbligatoria l'assistenza di un difensore iscritto all'albo speciale. La Corte ha ritenuto la questione di legittimità costituzionale manifestamente infondata, confermando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3839 del 2024, ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso per cassazione personale presentato da un cittadino senza l'assistenza di un legale. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla Legge n. 103/2017 (Riforma Orlando), che ha reso obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato cassazionista. La Corte ha ribadito la piena legittimità costituzionale di tale requisito, data l'elevata tecnicità del giudizio di legittimità.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un individuo contro un'ordinanza del Tribunale. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 del codice di procedura penale, che, dopo la riforma del 2017, non consente più il ricorso per cassazione personale, rendendo obbligatoria l'assistenza di un avvocato iscritto all'albo speciale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: inammissibile senza avvocato
Un cittadino ha presentato un ricorso per Cassazione personale contro una decisione del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma legislativa del 2017, è obbligatoria la sottoscrizione da parte di un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Questa regola è stata giudicata costituzionalmente legittima, data l'alta tecnicità del giudizio di legittimità.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da un condannato. A seguito della riforma introdotta con la legge n. 103 del 2017, il ricorso per cassazione personale non è più consentito e deve essere sottoscritto da un difensore abilitato, pena l'inammissibilità e la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per Cassazione personale: inammissibile
Un detenuto presenta personalmente un ricorso per Cassazione contro una decisione del Tribunale di Sorveglianza. La Corte dichiara il ricorso per Cassazione personale inammissibile, poiché la legge del 2017 impone la firma di un avvocato abilitato, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso in Cassazione personale: le regole da seguire
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso in Cassazione personale presentato da un soggetto contro un provvedimento del Magistrato di sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 del codice di procedura penale, che impone l'obbligatoria assistenza di un avvocato cassazionista, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Il ricorso per cassazione personale, proposto direttamente dal ricorrente e non da un avvocato abilitato, viola l'art. 613 c.p.p. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione pecuniaria di 3.000 euro.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2612/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale avverso un'ordinanza di inammissibilità di un'istanza di revisione. La Corte ha ribadito che, ai sensi dell'art. 613 c.p.p., l'impugnazione in Cassazione deve essere obbligatoriamente proposta da un difensore abilitato, pena l'inammissibilità dell'atto, sottolineando la necessità di una rappresentanza tecnica qualificata per il giudizio di legittimità.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
Un imputato ha presentato un ricorso per cassazione personale contro una sentenza di patteggiamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che, dopo la riforma del 2017, l'imputato non può proporre personalmente l'appello in Cassazione, essendo necessaria la rappresentanza di un difensore.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente da un imputato. La Corte ha ribadito che, ai sensi dell'art. 613 del codice di procedura penale, tale impugnazione può essere proposta solo da un difensore abilitato, confermando la piena legittimità costituzionale di tale norma e condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Ricorso cassazione personale: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso per cassazione personale presentato da un detenuto. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p., che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »