LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

REMS (Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza)

Definizione

Struttura sanitaria di accoglienza per autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi, che ha sostituito gli ospedali psichiatrici giudiziari.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Vizio parziale di mente: rapina premeditata, condanna confermata
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentata rapina di un individuo a cui era stato riconosciuto un vizio parziale di mente. L'imputato sosteneva che la sua capacità di intendere e volere fosse totalmente compromessa, ma i giudici hanno respinto questa tesi. Secondo la perizia, la capacità era 'grandemente scemata ma non esclusa'. L'azione criminale, infatti, appariva organizzata e quasi premeditata. Di conseguenza, la Corte ha ritenuto corretta sia la condanna, con la sola attenuante del vizio parziale di mente, sia l'applicazione della misura di sicurezza del ricovero in una REMS a causa dell'elevata pericolosità sociale del soggetto. L'esito finale è stato la dichiarazione di inammissibilità del ricorso.
Continua »
Infermità Psichica: quando si esclude il rinvio pena
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto che chiedeva il rinvio della pena per infermità psichica. La Corte ha stabilito che la patologia, seppur presente, era gestibile in carcere e che la pericolosità sociale del soggetto e il rischio di reiterazione del reato impedivano la concessione del beneficio, confermando la decisione del Tribunale di Sorveglianza.
Continua »
Detenzione domiciliare speciale e interesse del minore
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego della detenzione domiciliare speciale a una madre, condannata per l'omicidio della suocera, nonostante la presenza di due figli minori, di cui uno con grave disabilità. La decisione si fonda sulla prevalenza della pericolosità sociale della donna, affetta da un vizio parziale di mente, sull'interesse dei figli a crescere con lei. La Corte ha stabilito che l'interesse del minore, sebbene prioritario, non è assoluto e deve essere bilanciato con le esigenze di difesa sociale.
Continua »
Assegno divorzile e malattia: guida alla sentenza
La Corte d'Appello conferma il diritto all'assegno divorzile per una ex coniuge affetta da gravi e preesistenti patologie psichiatriche. La sentenza stabilisce che l'oggettiva e permanente incapacità di procurarsi mezzi adeguati, radicata nella malattia, è il presupposto fondamentale per il riconoscimento dell'assegno, la cui funzione è primariamente assistenziale. Condotte successive come la tossicodipendenza e reati sono state considerate manifestazioni della patologia e non scelte volontarie idonee a escludere il diritto al sostegno economico.
Continua »