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Proroga biennale

Definizione

Un prolungamento di due anni dei termini di accertamento previsto da una specifica legge (L. 289/2002) per i contribuenti che non hanno aderito a un condono fiscale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Proroga biennale accertamento: valida anche senza condono
A seguito di una verifica fiscale del 1999, l'Amministrazione Finanziaria ha notificato un avviso di accertamento a un commerciante per ricavi non dichiarati. Il contribuente ha contestato l'atto, ritenendo che l'ufficio fosse decaduto dai termini. La CTR ha dato ragione al contribuente, escludendo l'applicazione della proroga biennale accertamento prevista dalla legge sul condono del 2002, poiché il contribuente non poteva accedere alla sanatoria avendo già ricevuto un verbale di constatazione. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che la proroga biennale accertamento si applica a tutti i contribuenti che non hanno usufruito del condono, sia per scelta sia per impossibilità oggettiva. Di conseguenza, la Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ufficio e ha rinviato la causa per un nuovo esame.
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Decadenza accertamento fiscale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha annullato un avviso di accertamento fiscale notificato a un contribuente oltre i termini di legge. La decisione chiarisce che la proroga biennale dei termini, prevista da una legge speciale (L. n. 289/2002), non è applicabile a tutti indistintamente, ma solo ai soggetti che erano potenziali beneficiari del cosiddetto 'condono tombale'. Questa sentenza ribadisce l'importanza del rispetto dei termini di decadenza nell'accertamento fiscale.
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Raddoppio dei termini: non cumulabile con la proroga
Una società, formalmente basata all'estero ma ritenuta fiscalmente residente in Italia, ha ricevuto avvisi di accertamento per diverse imposte non versate. La Corte di Cassazione ha affrontato la questione del "raddoppio dei termini" di accertamento in presenza di reati tributari. La Corte ha confermato che il raddoppio scatta con il solo obbligo di denuncia penale, indipendentemente dalla sua effettiva presentazione. Tuttavia, ha stabilito un principio cruciale: questo raddoppio non può essere cumulato con altre proroghe, come la proroga biennale. L'Amministrazione Finanziaria deve applicare la singola estensione più ampia disponibile, garantendo così la certezza del diritto.
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