La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13615/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino contro una cartella di pagamento per violazioni stradali, di cui era venuto a conoscenza tramite un estratto di ruolo. La Corte ha ribadito che l'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo se il debitore dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici, il blocco di pagamenti dalla P.A. o la perdita di benefici. In assenza di tale prova, l'azione legale è inammissibile per carenza di interesse ad agire.
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