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Price sensitive

Definizione

Aggettivo che descrive un'informazione capace di influenzare in modo sensibile il prezzo di mercato di uno strumento finanziario. È una caratteristica essenziale dell'informazione privilegiata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Responsabilità amministratori verso terzi: la guida
La Corte d'Appello di Milano ha rigettato il ricorso di un fondo d'investimento che lamentava omissioni informative da parte degli organi sociali di una società partecipata. La sentenza chiarisce che la responsabilità amministratori verso terzi richiede un nesso causale rigoroso. Se l'investitore professionale rinuncia alla due diligence pur conoscendo le criticità, non può richiedere il risarcimento per le perdite subite.
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Informazione privilegiata: guida alla Cassazione
Una società holding è stata sanzionata dall'autorità di vigilanza per aver ritardato la comunicazione al mercato di un'informazione privilegiata, nello specifico stime preliminari positive sui risultati d'esercizio. L'azienda si è difesa sostenendo che la notizia non fosse 'significativa' poiché la sua pubblicazione era avvenuta quasi in contemporanea con un altro comunicato price sensitive, rendendo impossibile isolarne l'impatto sul prezzo del titolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la valutazione del carattere privilegiato di un'informazione va condotta 'ex ante', applicando il test dell'investitore ragionevole per ogni singola notizia. La difficoltà di misurare l'effetto sul prezzo 'ex post' a causa di altri eventi non esonera la società dall'obbligo di tempestiva comunicazione (disclosure).
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Manipolazione del mercato: condanna per operazioni fittizie
La Corte di Cassazione conferma la condanna per manipolazione del mercato a carico di membri di una famiglia di imprenditori. Le condotte illecite includevano una finta cessione di azioni tra fratelli per mascherare una vendita al pubblico e operazioni volte a sostenere artificialmente il prezzo di obbligazioni della loro società quotata. La sentenza ribadisce che il reato è di pericolo concreto, non essendo necessaria l'effettiva alterazione del prezzo.
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Prova presuntiva: la Cassazione e l’insider trading
L'Autorità di vigilanza ha sanzionato un amministratore di una società energetica per aver comunicato informazioni privilegiate. La Corte d'Appello ha annullato la sanzione, richiedendo un grado di 'ragionevole certezza'. La Corte di Cassazione ha cassato tale decisione, stabilendo che per la prova presuntiva è sufficiente il criterio della 'ragionevole probabilità' e una valutazione complessiva degli indizi, non atomistica.
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