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preventivo

Definizione

Il bilancio preventivo, detto budget o più brevemente preventivo, è un insieme di documenti in cui vengono quantificati gli obiettivi da raggiungere; si esplicitano le azioni da fare per raggiungere questi obiettivi. Il preventivo non è una semplice previsione di quello che sarà il futuro dell'azienda o dell'ente, ma è la definizione esatta di obiettivi da raggiungere e la formulazione di strategie o tattiche idonee per il loro raggiungimento.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Nomina amministratore condominio: senza compenso scritto è nulla
Una società condomina ha impugnato la delibera di nomina di un amministratore di condominio, lamentando la mancata specificazione del compenso professionale al momento del conferimento dell'incarico. La Corte d'Appello aveva ritenuto valida la nomina, ritenendo sufficiente l'esistenza di un preventivo precedente e di un successivo bilancio. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso, stabilendo che la nomina amministratore condominio è nulla se l'importo del compenso non è indicato analiticamente per iscritto nella delibera stessa o in un preventivo espressamente richiamato come parte integrante del verbale. La nullità è testuale e non può essere sanata da una successiva approvazione del rendiconto. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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Calcolo del compenso professionale: vittoria dopo la revoca
Un committente revoca l'incarico a un architetto per presunti ritardi e difetti nella costruzione di una villa. Sorge una controversia sul calcolo del compenso professionale dovuto per le attività svolte. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del professionista, stabilendo che, in caso di revoca o sospensione dell'incarico, il compenso deve essere calcolato sommando la percentuale sulle opere eseguite a consuntivo e quella sulle opere progettate ma non eseguite a preventivo, come previsto dalla legge sulle tariffe professionali. La Suprema Corte rileva inoltre un errore nel calcolo delle spese generali e nell'addebito di fatture non richieste. La sentenza viene cassata con rinvio alla Corte d'Appello per un nuovo calcolo.
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Valore probatorio preventivo: la Cassazione decide
Un'impresa edile danneggia una pavimentazione durante dei lavori. La parte lesa chiede il risarcimento basandosi su un preventivo di spesa. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'impresa, confermando che il valore probatorio preventivo non si basa solo sulla mancata contestazione, ma sulla sua intrinseca idoneità a dimostrare l'entità del danno. La Corte ha stabilito che un preventivo può essere considerato prova sufficiente per la liquidazione del danno, anche a fronte di una generica contestazione.
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