LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

prestazione assistenziale

Definizione

Un aiuto economico fornito dallo Stato per sostenere chi si trova in una situazione di bisogno, indipendentemente dai contributi versati (es. assegno sociale, pensione di invalidità).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ripetizione indebito assistenziale: l’Ente può riavere i soldi
La Corte di Cassazione interviene sul tema della ripetizione indebito assistenziale. Una cittadina aveva ricevuto l'assegno sociale pur superando i limiti di reddito a causa delle entrate del marito. L'Ente Pubblico ne chiedeva la restituzione. La Corte d'Appello aveva respinto la richiesta, ritenendola tardiva. La Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo un principio fondamentale: l'assegno sociale è una prestazione 'assistenziale' e non 'previdenziale'. Pertanto, non si applicano i termini di decadenza più brevi previsti per gli errori sulle pensioni. L'Ente ha quindi pieno diritto di recuperare le somme pagate per errore, senza vincoli temporali stringenti.
Continua »
Assegno di natalità: diritto garantito anche agli stranieri
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'assegno di natalità deve essere garantito anche ai cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. L'INPS aveva negato il beneficio a una lavoratrice poiché non titolare del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. I giudici hanno chiarito che tale esclusione è discriminatoria e contraria ai principi costituzionali ed europei. Richiamando precedenti decisioni della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia UE, la Cassazione ha confermato che il bonus bebè rientra tra le prestazioni di sicurezza sociale spettanti a chiunque sia autorizzato a lavorare. La sentenza impugnata è stata quindi annullata, riconoscendo il diritto della richiedente a percepire la prestazione familiare negata.
Continua »
Esonero spese legali: Cassazione chiarisce l’art. 152
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'esonero dalle spese legali, previsto per le cause di natura assistenziale, si applica anche quando un cittadino si oppone alla richiesta di restituzione di somme già percepite. La Corte ha chiarito che resistere a una domanda di ripetizione dell'indebito equivale a un'azione per ottenere la prestazione, garantendo così la tutela del cittadino con basso reddito. La sentenza ha annullato la condanna alle spese del primo grado, decidendo direttamente nel merito a favore del ricorrente.
Continua »