Due agenti e un funzionario della Polizia Stradale sono stati accusati di falso ideologico in documenti informatici e abuso d'ufficio. Avevano alterato i database per simulare ricorsi amministrativi contro multe e rilasciato false certificazioni per esentare veicoli. La Corte d'Appello aveva già parzialmente riformato le condanne, dichiarando alcuni reati estinti per prescrizione. La Corte di Cassazione, esaminando i ricorsi, ha stabilito che anche i reati rimanenti erano ormai coperti dalla **prescrizione dei reati**. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata annullata senza rinvio, ponendo fine al processo per decorrenza dei termini legali, senza un giudizio sul merito delle accuse.
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