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Precedenti della stessa indole

Definizione

Reati commessi in precedenza che violano la stessa norma di legge o che rivelano la stessa tendenza a delinquere.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Tentato furto e particolare tenuità del fatto: ricorso respinto
L'Imputato è stato condannato per il reato di tentato furto aggravato. Tramite il proprio difensore, la parte ha proposto ricorso in Cassazione lamentando il mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici di legittimità hanno chiarito che non è possibile applicare la causa di non punibilità quando l'evento presenta una gravità concreta e il soggetto ha precedenti penali della stessa indole. Di conseguenza, la Cassazione ha confermato la condanna dell'Imputato, ponendo a suo carico il pagamento delle spese processuali e il versamento di tremila euro in favore della Cassa delle Ammende.
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Truffa: no alla particolare tenuità del fatto con precedenti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un cittadino condannato per truffa. Il ricorrente invocava l'applicazione della particolare tenuità del fatto. I giudici hanno confermato la decisione della Corte d'Appello, evidenziando che la gravità delle modalità della condotta e la presenza di precedenti penali della stessa indole dimostrano l'abitualità del comportamento illecito. Di conseguenza, la Suprema Corte ha respinto il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Particolare tenuità del fatto: il tempo non cancella i precedenti
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentato furto a carico di un uomo, negando l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. L'Imputato chiedeva il riconoscimento del beneficio evidenziando un intervallo di sette anni dall'ultimo reato. I giudici hanno ritenuto il ricorso inammissibile. La presenza di gravi precedenti penali per reati contro il patrimonio dimostra una condotta seriale e non occasionale. Il semplice decorso del tempo non cancella l'abitualità del comportamento criminoso, specialmente in assenza di prove concrete di ravvedimento o risarcimento del danno. L'Imputato perde la causa e deve pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
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