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Potere Del Giudice

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Potere del giudice e prove: la Cassazione si esprime
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di alcuni dipendenti condannati per truffa aggravata ai danni di una società pubblica. Gli imputati, utilizzando carte carburante aziendali, si appropriavano indebitamente di carburante. La Corte ha confermato la validità delle condanne, ribadendo l'ampio potere del giudice di disporre d'ufficio l'assunzione di prove, anche in caso di inerzia del Pubblico Ministero. Ha inoltre stabilito che le videoriprese sono utilizzabili anche senza codice hash, a meno che non vi sia una prova concreta di manomissione.
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Potere del giudice e prova: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per reati fiscali legati alla detenzione di carburante agricolo. La sentenza ribadisce i limiti del giudizio di legittimità, che non può riesaminare i fatti, e conferma la legittimità del potere del giudice di acquisire d'ufficio nuove prove, come un certificato di analisi, anche senza l'esame in aula del suo redattore, se ritenuto necessario per la completezza dell'accertamento.
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Potere del giudice: no alla riduzione della sanzione
La Corte di Cassazione ha stabilito che il potere del giudice non include la possibilità di ridurre una sanzione disciplinare ritenuta sproporzionata, salvo casi eccezionali. Se un datore di lavoro chiede genericamente al giudice di applicare una sanzione "ritenuta di giustizia", sta impropriamente delegando il proprio potere disciplinare. Di conseguenza, la sanzione originaria deve essere dichiarata illegittima e annullata, non rimodulata.
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Potere del giudice: nuove prove d’ufficio nel processo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, confermando il potere del giudice di disporre d'ufficio l'assunzione di nuove prove. La Corte ha stabilito che tale facoltà, prevista dall'art. 507 c.p.p., è fondamentale per garantire la correttezza dell'azione penale, anche quando la pubblica accusa non ha richiesto tali prove. Il ricorso è stato respinto anche per l'infondatezza del motivo relativo al trattamento sanzionatorio.
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