LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Postdatazione

Definizione

L'atto di indicare su un assegno una data futura rispetto a quella in cui viene effettivamente consegnato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Assegno postdatato: l’emissione senza autorizzazione costa cara
Un cittadino ha impugnato l'ordinanza della Prefettura che gli imponeva una sanzione pecuniaria e il divieto biennale di emettere assegni. Il ricorrente aveva consegnato un assegno postdatato a scopo di garanzia, ma al momento dell'incasso l'autorizzazione della banca era scaduta. Il ricorrente sosteneva che l'illecito non sussistesse perché l'autorizzazione era valida al momento della consegna fisica del titolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'emissione di assegno senza autorizzazione si configura se l'autorizzazione manca nel momento in cui il titolo viene completato e presentato all'incasso. Chi firma un assegno postdatato si assume interamente il rischio della revoca dell'autorizzazione.
Continua »
Reato di truffa: quando l’assegno postdatato diventa un raggiro
Un acquirente si è presentato come imprenditore affidabile per acquistare marmo per oltre 66.000 euro. Ha versato un acconto di 8.000 euro e ha consegnato assegni postdatati tratti su un conto corrente già chiuso, rassicurando il fornitore grazie a false referenze. Ottenuta la merce, l'ha subito rivenduta a terzi senza saldare il debito. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di truffa. I giudici hanno chiarito che non si è trattato di un semplice inadempimento contrattuale o di insolvenza fraudolenta. L'uso di assegni postdatati, unito a raggiri attivi come le false referenze e l'uso di un conto chiuso, costituisce un vero e proprio inganno idoneo a indurre in errore la vittima. Il ricorso dell'imputato è stato quindi rigettato, confermando la sua responsabilità penale e l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità.
Continua »
Assegno postdatato: rischi dell’incasso anticipato
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di una debitrice che chiedeva l'annullamento di una scrittura privata per violenza morale. La donna sosteneva di essere stata costretta a riconoscere un debito maggiorato da interessi dell'8% sotto la minaccia dell'incasso di un **assegno postdatato** consegnato in garanzia. La Suprema Corte ha confermato che l'assegno è un titolo pagabile a vista e che il patto di postdatazione è nullo. Di conseguenza, la minaccia di incassare i titoli prima della data indicata non costituisce un illecito né un abuso del diritto, a meno che non sia volta a ottenere un vantaggio ingiusto. Nel caso specifico, l'applicazione di interessi convenzionali non usurari è stata ritenuta legittima.
Continua »