LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Possesso ad excludendum

Definizione

Attività materiale che impedisce in modo totale e inequivocabile agli altri comproprietari di godere del bene comune.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Usucapione del Comproprietario: Quando il Possesso Non Basta
Tre sorelle hanno chiesto di diventare proprietarie esclusive di terreni e un immobile rurale tramite usucapione del comproprietario. Il Tribunale aveva accolto la loro richiesta, ma la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, sostenendo che le sorelle non avevano dimostrato un possesso "ad excludendum", cioè un comportamento che escludesse chiaramente gli altri comproprietari. La Cassazione ha confermato questa interpretazione, dichiarando inammissibile il ricorso delle sorelle. La Suprema Corte ha ribadito che per l'usucapione da parte di un comproprietario, non basta la semplice gestione o il godimento del bene, ma serve una chiara manifestazione di volontà di possedere come unico proprietario, escludendo attivamente i diritti altrui. Le ricorrenti dovranno versare un ulteriore contributo unificato.
Continua »
Usucapione del giardino condominiale: uso esclusivo o tolleranza
Una condomina ha chiesto l'accertamento dell'usucapione del giardino condominiale antistante la propria abitazione, sostenendo di averlo utilizzato in modo esclusivo per decenni con feste, arredi da esterno, piante e lastre di pietra. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto della domanda avanzata dalla proprietaria. Per usucapire una parte comune non basta un uso più intenso o prolungato, ma serve un possesso esclusivo idoneo a impedire radicalmente il compossesso degli altri condòmini. Nel caso concreto mancava una recinzione delimitativa, il condominio aveva sempre sostenuto le spese di manutenzione e il custode conservava le chiavi dello spazio verde. Tali condotte integrano una mera tolleranza condominiale. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile e condannato la ricorrente al pagamento delle spese legali.
Continua »
Usucapione ventennale: il termine deve maturare prima?
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha chiarito un punto cruciale in materia di usucapione ventennale. Un soggetto aveva avviato una causa per l'usucapione di un terreno prima del compimento dei 20 anni di possesso, confidando che il termine maturasse nel corso del giudizio. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che tutti i requisiti per l'usucapione, incluso il decorso del ventennio, devono essere già soddisfatti al momento della proposizione della domanda giudiziale. Il possesso esercitato dopo l'inizio della causa è irrilevante ai fini del perfezionamento del diritto.
Continua »