Una lavoratrice del personale ATA, dopo aver superato un corso di formazione, ha citato in giudizio il Ministero per ottenere la prima posizione economica. La Corte d'Appello le aveva dato ragione, ma la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza. La Suprema Corte ha chiarito che per ottenere la progressione economica ATA non basta superare il corso, ma è necessario anche risultare in posizione utile nella graduatoria finale, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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