La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 25037/2025, si è pronunciata su un caso di pubblico impiego, escludendo la continuità rapporto di lavoro tra un consorzio soppresso e un nuovo ente regionale in assenza della preventiva approvazione della pianta organica. La nomina del dirigente è stata ritenuta un atto discrezionale e non un automatico trasferimento. La Corte ha inoltre stabilito che in caso di restituzione di somme indebitamente percepite, il lavoratore è tenuto a restituire solo l'importo netto, non quello lordo.
Continua »