LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Pericolo nel ritardo

Definizione

Conosciuto anche come 'periculum in mora', è il rischio che un diritto subisca un danno grave e irreparabile se non viene concessa una misura protettiva immediata, prima della conclusione del processo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sequestro preventivo di immobile abusivo: quando l’opera è finita?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il sequestro preventivo di immobile abusivo disposto su due fabbricati in zona sismica. L'utilizzatore sosteneva che le opere fossero già ultimate, escludendo il pericolo nel ritardo. Tuttavia, i giudici hanno rilevato che i manufatti erano privi di intonaco e rifiniture. La Suprema Corte ha chiarito che un edificio si considera ultimato solo quando è concretamente funzionale e abitabile, comprensivo di finiture interne ed esterne. Di conseguenza, l'esigenza di impedire la prosecuzione dei lavori abusivi giustifica pienamente la misura cautelare. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Sospensione cancellazione avvocato: decisione Cassazione
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha concesso la sospensione della cancellazione di un avvocato dal registro speciale. La decisione si basa sulla valutazione del 'periculum in mora', ovvero il rischio di un danno grave e irreversibile dovuto a imminenti scadenze processuali. Il ricorso del legale non è stato ritenuto manifestamente infondato, giustificando la misura cautelare in attesa della decisione di merito.
Continua »
Esecuzione immediata: autorizzata per debitore all’estero
Un creditore ha richiesto l'autorizzazione all'esecuzione immediata di un titolo esecutivo (contratto di mutuo) nei confronti di debitori trasferitisi nel Regno Unito. A causa delle notevoli difficoltà e dei lunghi tempi per la notifica degli atti all'estero, che mettevano a rischio il recupero del credito, il Tribunale ha accolto la richiesta. La decisione si fonda sul presupposto del 'pericolo nel ritardo' previsto dall'art. 482 c.p.c., ritenendo che l'attesa del termine ordinario avrebbe pregiudicato la fruttuosità dell'azione esecutiva.
Continua »