LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Performance

Definizione

La valutazione delle prestazioni e dei risultati di un lavoratore in relazione agli obiettivi assegnati e alle competenze professionali dimostrate, con effetti sul piano retributivo e di carriera.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Premi di produttività: presenza in servizio o merito reale?
Un gruppo di dipendenti di un'azienda sanitaria ha richiesto il pagamento di acconti sui premi di produttività per gli anni dal 2009 al 2013. Il contratto integrativo aziendale prevedeva l'erogazione di tali somme basandosi esclusivamente sulla presenza in servizio dei lavoratori. L'azienda si è opposta, sostenendo che i compensi dovessero essere legati all'effettivo raggiungimento degli obiettivi e alla qualità della prestazione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'azienda sanitaria. I giudici hanno stabilito che i premi di produttività nel pubblico impiego non possono essere distribuiti in modo automatico o a pioggia basandosi sulla sola presenza. Devono invece essere sempre collegati alla valutazione della performance e al merito individuale, in conformità con le riforme legislative e i contratti collettivi nazionali.
Continua »
Valutazione performance: il ruolo dell’OIV è centrale
Un Segretario Comunale ha impugnato il provvedimento di valutazione performance relativo agli anni 2018-2019, ritenendo il giudizio del Sindaco arbitrario e privo di basi tecniche. Dopo i rigetti nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del lavoratore. La Suprema Corte ha stabilito che la valutazione performance non può basarsi esclusivamente sulla discrezionalità politica del Sindaco, ma deve necessariamente integrare le verifiche tecniche dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). L'omissione del confronto con i dati dell'OIV rende il provvedimento illegittimo per violazione dei principi di correttezza e imparzialità amministrativa.
Continua »
Valutazione performance PA: le conseguenze del ritardo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4177/2024, ha rigettato il ricorso di una Pubblica Amministrazione, confermando l'annullamento della valutazione della performance di un suo dirigente. La decisione si fonda sul grave ritardo dell'ente nell'adottare il nuovo sistema di valutazione imposto dalla legge, rendendo illegittima la valutazione effettuata con il sistema precedente. La sentenza sottolinea che la PA era inadempiente e che il giudice ordinario ha il potere di scrutinare l'effettività dell'adeguamento normativo, non solo la sua formale adozione.
Continua »
Interesse ad agire e performance: la Cassazione decide
Un dipendente pubblico ha impugnato la sua valutazione della performance, pur essendo positiva, chiedendone una migliore. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato il ricorso. Ha chiarito che, sebbene esista un interesse ad agire di natura morale, non sussiste un diritto soggettivo tutelabile per ottenere la revisione di una valutazione già positiva se da ciò non derivano conseguenze economiche o di carriera concrete.
Continua »