La Corte di Cassazione ha annullato le pene accessorie inflitte a un imprenditore che aveva patteggiato una pena di due anni per bancarotta fraudolenta. La Suprema Corte ha chiarito che, in caso di patteggiamento con pena non superiore a due anni, l'applicazione di pene accessorie, come l'inabilitazione all'esercizio d'impresa, è esclusa per legge, accogliendo il ricorso della difesa e correggendo l'errore del giudice di primo grado.
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