La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per aver tentato di introdurre 5,6 grammi di hashish in un carcere per il padre detenuto. La Corte ha escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, sottolineando che non solo la quantità (da cui erano ricavabili 5 dosi), ma anche le modalità della condotta, volte a eludere i controlli, rendono il fatto non trascurabile.
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