LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ostensione

Definizione

Termine giuridico che significa l'atto di mostrare, esibire o mettere a disposizione documenti per la visione o l'estrazione di copie.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Accesso alle intercettazioni: la difesa perde se resta inerte
L'Indagata, sottoposta a custodia cautelare in carcere per traffico di stupefacenti aggravato da finalità mafiose, ha contestato la legittimità della misura. La difesa lamentava il mancato e tempestivo accesso alle intercettazioni prima dell'udienza di riesame, chiedendo l'inutilizzabilità dei verbali di ascolto. Il Tribunale del Riesame e la Corte di Cassazione hanno respinto l'istanza. La Suprema Corte ha affermato che la pubblica accusa deve garantire la disponibilità dei supporti audio, ma la difesa deve attivarsi con diligenza e tempestività. L'avvocato non ha motivato l'urgenza di oltre seicento registrazioni né ha verificato l'esito dei decreti di rilascio. I giudici hanno confermato la piena validità probatoria delle conversazioni e la permanenza in carcere della ricorrente.
Continua »
Trattenimento della corrispondenza: sicurezza batte difesa
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un detenuto in regime speciale contro il quale la direzione carceraria e il magistrato hanno disposto il trattenimento della corrispondenza in arrivo. Il difensore ha impugnato il provvedimento lamentando la mancata consegna o visione della missiva bloccata, sostenendo la lesione del diritto di difesa. La Suprema Corte ha respinto il ricorso dichiarandolo inammissibile. I giudici hanno stabilito che l'avvocato non ha diritto a estrarre copia o visionare integralmente la lettera trattenuta per motivi di sicurezza. È sufficiente che il provvedimento giudiziale indichi i contenuti essenziali della comunicazione. Tale bilanciamento tutela sia l'ordine pubblico che il diritto di difesa. Il ricorrente ha subito la condanna alle spese e al pagamento di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Sorveglianza particolare: senza atti la restrizione è nulla.
Il Tribunale di sorveglianza aveva confermato l'applicazione del regime di sorveglianza particolare per sei mesi a un detenuto, basandosi su un rapporto della polizia penitenziaria relativo a un tentativo di introdurre droga e telefoni in carcere. La difesa ha impugnato la decisione lamentando la mancata ostensione di tale rapporto, che non era stato inserito nel fascicolo processuale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la mancata messa a disposizione degli atti d'indagine alla difesa viola il diritto al contraddittorio e il diritto di difesa. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato l'ordinanza e ha disposto il rinvio al Tribunale di sorveglianza per un nuovo esame, imponendo la previa ostensione del rapporto di servizio.
Continua »
Responsabilità bancaria: sanzioni ai vertici aziendali
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione amministrativa pecuniaria irrogata dall'Autorità di Vigilanza a un alto dirigente per violazione degli obblighi di comunicazione. Il caso riguarda la responsabilità bancaria legata alla raccolta di intenzioni di acquisto di azioni senza la dovuta informativa. La Corte ha stabilito che il diritto di accesso agli atti non è assoluto per i documenti secondari e che la posizione di vertice comporta un dovere di vigilanza non delegabile, confermando la legittimità della sanzione anche in presenza di strutture organizzative complesse.
Continua »
Accesso agli atti società di collecting: la giurisdizione
Un artista si è visto negare da una società di gestione collettiva l'accesso ai documenti contabili sulle royalties. La Corte di Cassazione, decidendo sulla giurisdizione, ha stabilito che la competenza spetta al giudice ordinario e non a quello amministrativo. La decisione si fonda sulla natura privatistica della società, che opera in un mercato liberalizzato, e su una norma specifica che devolve tutte le controversie relative alle sue attività alla giurisdizione ordinaria. Pertanto, il diritto di accesso agli atti di una società di collecting deve essere fatto valere davanti al tribunale civile.
Continua »