La Corte di Cassazione ha stabilito che la detenzione domiciliare estero, se limitata a poche ore notturne, non può essere detratta dalla pena da scontare in Italia. La misura è stata equiparata a un obbligo di dimora, non sufficientemente restrittivo da essere considerato fungibile con la detenzione carceraria. Il ricorso di un condannato, che chiedeva il riconoscimento del periodo trascorso con braccialetto elettronico nel Regno Unito, è stato quindi rigettato.
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