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Opere visibili e permanenti

Definizione

Strutture materiali, stabili e non precarie (come una strada, un ponte, un acquedotto), che manifestano in modo inequivocabile l'esistenza e l'esercizio di una servitù.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Usucapione della servitù di passaggio: vince il vicino
Il Proprietario del Fondo Servente ha citato in giudizio Il Vicino per negare l'esistenza di un diritto di transito su uno stradello privato. Il Vicino ha risposto chiedendo il riconoscimento dell'avvenuto acquisto del diritto per usucapione della servitù di passaggio, dimostrando di aver utilizzato la strada in modo continuo, pacifico e pubblico per oltre vent'anni. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che la presenza di un tracciato ben visibile e delimitato, poi cementato dallo stesso proprietario del fondo, soddisfa pienamente il requisito dell'apparenza necessario per l'usucapione. Di conseguenza, il ricorso del proprietario è stato rigettato, confermando definitivamente il diritto di passaggio del vicino.
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Servitù di passaggio: il vicino perde contro il condominio
Un condominio ha citato in giudizio il proprietario di un fondo confinante per far dichiarare l'inesistenza di una servitù di passaggio sul cortile comune. Il vicino sosteneva di averne diritto in base a vecchi atti d'acquisto o, in alternativa, per usucapione. Sia il Tribunale che la Corte d'appello hanno dato ragione al condominio, rilevando che l'atto d'acquisto subordinava il diritto a una futura lottizzazione mai avvenuta e che mancavano opere visibili per l'usucapione. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del vicino, confermando che l'interpretazione dei contratti e la valutazione delle prove spettano esclusivamente ai giudici di merito e non possono essere ridiscusse in sede di legittimità.
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Servitù di passaggio: la ghiaia da sola non basta
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4195/2024, ha respinto la richiesta di riconoscimento di una servitù di passaggio. La Corte ha stabilito che la mera presenza di ghiaia su un sentiero non costituisce un'opera visibile e permanente, requisito essenziale sia per l'usucapione sia per la costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia. La domanda è stata rigettata in tutti i gradi di giudizio, confermando che per ottenere un diritto di passo è necessaria una prova rigorosa di opere stabili destinate al suo esercizio.
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