LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Onere Di Diligenza Del Cedente

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Onere di diligenza del cedente: vendere a falsi esportatori costa caro
Una concessionaria di motoveicoli vendeva in sospensione d'imposta a società che si presentavano come esportatori abituali. Tali società si sono rivelate 'cartiere' coinvolte in una frode IVA, avendo rilasciato dichiarazioni d'intenti false. L'Agenzia delle Entrate ha quindi richiesto il pagamento dell'IVA alla concessionaria. La Corte di Cassazione ha stabilito che non è sufficiente ricevere la dichiarazione d'intenti per essere esenti da responsabilità. Sul venditore grava un onere di diligenza del cedente: deve adottare tutte le misure ragionevoli per verificare la regolarità dell'operazione se ci sono elementi di sospetto. La Corte ha quindi dato ragione all'Agenzia delle Entrate, annullando la precedente sentenza favorevole all'azienda.
Continua »
Frode IVA: l’onere di diligenza del cedente è decisivo
Una società concessionaria vendeva veicoli in regime di sospensione IVA a società acquirenti che si sono rivelate 'cartiere' dedite a frodi. L'Agenzia delle Entrate ha contestato l'operazione, negando il beneficio fiscale. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale: il venditore non può limitarsi a rispettare gli obblighi formali, come ricevere la dichiarazione d'intenti. Grava su di lui un 'onere di diligenza del cedente', che impone di adottare tutte le misure ragionevoli per accertarsi della buona fede del cliente, qualora esistano elementi di sospetto. La Corte ha quindi annullato la precedente sentenza favorevole all'azienda, ordinando una nuova valutazione per verificare se la società avesse agito con la dovuta prudenza.
Continua »