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Onere Della Prova Rimborso Iva

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Onere della prova rimborso IVA: guida alla Cassazione
Una società immobiliare ha impugnato il silenzio-rifiuto dell'Amministrazione Finanziaria su un'istanza di rimborso per un credito IVA maturato in un anno in cui la dichiarazione era stata omessa. Mentre i giudici di merito avevano accolto la domanda ritenendo che l'ufficio non avesse provato l'inesistenza del credito, la Cassazione ha ribaltato il verdetto. La Suprema Corte ha stabilito che l'onere della prova rimborso IVA ricade interamente sul contribuente, il quale agisce come attore sostanziale. Le contestazioni dell'ufficio sulla sussistenza del credito non sono eccezioni in senso stretto, ma mere difese sollevabili in ogni stato e grado del giudizio, inclusa la fase di appello.
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Onere della prova rimborso IVA: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 10067/2023, ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria in un caso di diniego parziale di rimborso IVA. La Corte ha chiarito che l'onere della prova nel rimborso IVA spetta inizialmente al contribuente, che deve documentare il proprio credito. Una volta fornita tale prova, come i registri IVA, l'onere si sposta sull'Ente Fiscale, che deve contestare specificamente tale documentazione. Non è sufficiente un generico riferimento a un diverso accertamento (in questo caso, a fini IRAP) per giustificare il diniego. La sentenza del giudice d'appello, seppur sintetica, è stata ritenuta valida perché ha correttamente individuato il mancato assolvimento dell'onere probatorio da parte dell'Amministrazione.
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Onere della prova rimborso IVA: chi deve dimostrare?
Un contribuente si è visto negare un rimborso IVA per costi relativi a un'attività non ancora avviata. La Cassazione, confermando la decisione d'appello, ha ribadito un principio fondamentale: l'onere della prova per il rimborso IVA grava interamente sul contribuente, che deve dimostrare l'esistenza del credito, a prescindere dalle specifiche contestazioni mosse dall'Agenzia delle Entrate nel provvedimento di diniego.
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