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Omisso medio

Definizione

Espressione che indica il passaggio diretto a una procedura (come il fallimento) saltando un passaggio intermedio (come la cancellazione dell'accordo).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fallimento valido senza risoluzione del concordato preventivo
Una società cooperativa in liquidazione aveva ottenuto l'omologazione di un concordato preventivo con cessione dei beni. Durante la fase esecutiva, la debitrice non è riuscita a pagare i debiti ristrutturati né ulteriori pendenze. Il Pubblico Ministero ha chiesto e ottenuto la dichiarazione di fallimento della società. La cooperativa ha contestato il provvedimento, sostenendo l'impossibilità di dichiarare il fallimento senza la preventiva risoluzione del concordato preventivo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società debitrice. I giudici hanno chiarito che il fallimento può essere dichiarato direttamente quando l'insolvenza persiste, anche su istanza del Pubblico Ministero. L'inadempimento del piano rende inattuabile l'accordo e conferma la crisi irreversibile, senza necessità di sciogliere prima l'intesa. La Corte ha inoltre condannato il liquidatore in solido per lite temeraria.
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Incidente di esecuzione: come contestare la patente revocata per errore
Un automobilista riceveva un decreto penale di condanna definitivo per guida in stato di ebbrezza. Il provvedimento applicava però sanzioni amministrative ritenute illegali, come la revoca della patente e la confisca del veicolo. Il difensore presentava un incidente di esecuzione per eliminare tali sanzioni, ma il Giudice per le indagini preliminari rigettava la richiesta senza udienza. L'automobilista proponeva ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che contro la decisione senza udienza del giudice dell'esecuzione non si può ricorrere direttamente in Cassazione. Il ricorso deve essere riqualificato come opposizione. Di conseguenza, la Cassazione ha ordinato la trasmissione degli atti al Giudice di Como, che dovrà ora decidere convocando le parti in una regolare udienza.
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Ricorso per saltum: quando la Cassazione lo converte
Un'imputata, assolta per la particolare tenuità del fatto, ha proposto un ricorso per saltum lamentando la mancata assunzione di una prova testimoniale. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso diretto, convertendolo in un appello ordinario. La decisione si basa sul fatto che l'impugnazione conteneva censure sulla motivazione, tipiche dell'appello, e che la sentenza ex art. 131-bis c.p. è appellabile e non direttamente ricorribile in Cassazione se i motivi non si limitano a pure violazioni di legge.
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Ricorso inammissibile: l’appello omisso medio
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una sentenza di fallimento. La società ricorrente aveva impugnato la decisione del Tribunale direttamente in Cassazione, saltando il grado di appello. La Corte ha ribadito che, secondo la legge fallimentare, la sentenza dichiarativa di fallimento deve essere impugnata tramite reclamo davanti alla Corte d'Appello. L'aver omesso questo grado intermedio di giudizio ('omisso medio') rende il ricorso nullo, confermando la dichiarazione di fallimento.
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