LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Nullità d'ufficio

Definizione

La possibilità per il giudice di dichiarare nullo un contratto o un atto anche se nessuna delle parti in causa lo ha richiesto, perché la nullità riguarda interessi pubblici.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Nullità d’ufficio: il giudice deve rilevarla sempre
Una Azienda Sanitaria impugna un lodo arbitrale, ma la controparte si difende sulla base di un successivo accordo transattivo. La Corte d'Appello rifiuta di esaminare la potenziale invalidità dell'accordo, ritenendola questione estranea. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, affermando il principio fondamentale secondo cui la nullità d'ufficio di un contratto deve sempre essere rilevata dal giudice, anche in appello, quando la domanda giudiziale si fonda su quel contratto.
Continua »
Nullità d’ufficio: limiti alla tardiva eccezione
Una società ricorre in Cassazione dopo che la Corte d'Appello aveva giudicato inammissibili, perché tardive, le sue censure sulla nullità di alcune clausole bancarie. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che la nullità d'ufficio può essere rilevata dal giudice solo se i fatti costitutivi sono stati allegati tempestivamente dalle parti nel rispetto delle preclusioni processuali. La mera presenza di documenti nel fascicolo non è sufficiente.
Continua »
Nullità d’ufficio: la Cassazione annulla la sentenza
Una clinica privata aveva ottenuto un decreto ingiuntivo contro un'azienda sanitaria pubblica per prestazioni del 2011. La Corte d'Appello aveva revocato il decreto, rilevando d'ufficio la nullità del contratto sottostante. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che la Corte d'Appello ha violato il diritto al contraddittorio, poiché non ha dato alle parti la possibilità di discutere la questione di nullità d'ufficio prima di decidere. Inoltre, la Cassazione ha evidenziato la formazione di un giudicato interno sulla validità del rapporto, non contestata in appello.
Continua »
Nullità d’ufficio del contratto: il potere del giudice
Un lavoratore ha impugnato la validità di un contratto a tempo determinato. La Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice d'appello ha il dovere di esaminare d'ufficio la nullità di una clausola contrattuale, come quella sul numero massimo di assunzioni a termine, se gli elementi per tale valutazione sono già presenti negli atti del processo. La Corte ha cassato la sentenza precedente che aveva ritenuto inammissibile l'eccezione perché sollevata tardivamente, riaffermando il principio della nullità d'ufficio.
Continua »