LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Nulla-Osta

Pagina 5 di 5

Provvedimenti

Notifica cartella pagamento: PDF via PEC è valida?
Una società del settore giochi ha impugnato una cartella di pagamento per imposte non versate, sostenendo l'invalidità della notifica avvenuta tramite PEC con un semplice file PDF. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che la notifica cartella pagamento in tale formato è legittima. La Corte ha stabilito che l'assenza di firma digitale non rende l'atto inesistente e che ogni vizio di notifica è sanato se l'atto raggiunge il suo scopo, come dimostrato dall'impugnazione stessa. Inoltre, è stato ribadito che spetta al contribuente l'onere di verificare il rilascio delle autorizzazioni amministrative necessarie.
Continua »
Rilascio passaporto e pena sospesa: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il divieto di rilascio passaporto per un individuo con una condanna a pena detentiva, anche se l'esecuzione della stessa è stata sospesa. La Corte ha chiarito che la normativa non ammette discrezionalità e che eventuali doglianze sulla durata del divieto devono essere sollevate in sede amministrativa (TAR) e non davanti al giudice dell'esecuzione penale.
Continua »
Misure cautelari: il cambio di mansioni non basta
La Corte di Cassazione ha confermato l'applicazione di misure cautelari a carico di un funzionario pubblico, indagato per aver agevolato l'immigrazione clandestina. Secondo la Corte, né il suo trasferimento a mansioni diverse né una modifica normativa che ha cambiato la procedura illecita sono sufficienti a escludere il concreto e attuale pericolo di reiterazione del reato, data la sua permanenza nella pubblica amministrazione e la sua pregressa condotta criminale.
Continua »
Normativa antisismica: il vicino deve rispettarla?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la violazione della normativa antisismica non è una mera formalità nei rapporti di vicinato. In un caso riguardante un muro costruito per bloccare una veduta, la Suprema Corte ha cassato la decisione di merito che aveva ignorato l'assenza del 'nulla osta' del Genio Civile. È stato affermato che il mancato rispetto di tali norme crea una presunzione di pericolo che giustifica la richiesta di demolizione, senza la necessità di provare un danno concreto e attuale.
Continua »
Nulla osta espulsione: quando è necessario?
Un cittadino straniero viene condannato per soggiorno illegale e per inottemperanza a plurimi ordini di allontanamento. La Corte di Cassazione dichiara prescritto il primo reato ma conferma la condanna per il secondo. La sentenza chiarisce un punto fondamentale: la mancata richiesta del nulla osta espulsione all'autorità giudiziaria, in pendenza di un altro procedimento penale, non rende illegittimo l'ordine di allontanamento in sé, ma incide solo sulla sua fase esecutiva. Pertanto, l'inottemperanza a tale ordine costituisce reato.
Continua »
Credito d’imposta: quando sorge il diritto?
Una società ha utilizzato un credito d'imposta per ricerca e sviluppo maturato nel 2008 solo nel 2012. L'Amministrazione Finanziaria ha contestato l'operazione, sostenendo che nel 2012 l'impresa, essendo in crisi, non aveva più i requisiti. La Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto al credito d'imposta sorge nel momento in cui si realizzano i presupposti di legge (2008), e non quando viene effettivamente utilizzato. La successiva situazione di crisi dell'azienda è quindi irrilevante. Il ricorso dell'Agenzia è stato rigettato.
Continua »
Credito d’imposta: quando le sanzioni sono errate?
Una società si è vista negare l'utilizzo di un credito d'imposta per ricerca e sviluppo, con relative sanzioni, a causa di una modifica normativa che ha introdotto l'obbligo di un'autorizzazione preventiva ('nulla-osta'). La Corte di Cassazione, pur confermando che il credito non era utilizzabile in assenza del nulla-osta, ha accolto parzialmente il ricorso della società. La Corte ha stabilito che il giudice d'appello aveva errato nel non distinguere tra 'credito inesistente' e 'credito non spettante', una differenza cruciale per determinare la corretta sanzione. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione limitatamente all'aspetto sanzionatorio.
Continua »
Nulla osta espulsione: appello inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino straniero contro un decreto di espulsione. Il ricorrente lamentava la mancanza del nulla osta espulsione da parte del giudice penale, dato un procedimento a suo carico. La Corte ha chiarito che tale autorizzazione è posta a tutela delle esigenze della giustizia penale e non costituisce un diritto dello straniero, il quale non ha quindi interesse a far valere la sua omissione. Il diritto di difesa dell'espulso è garantito da altre norme che consentono il rientro per il processo.
Continua »
Espulsione amministrativa e pena sospesa: la Cassazione
Un cittadino straniero, condannato penalmente ma con pena sospesa, ha impugnato il provvedimento di espulsione. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo la piena autonomia dell'espulsione amministrativa rispetto alla pendenza di una pena. La Corte ha chiarito che la sospensione della pena, non implicando uno stato di detenzione, non osta all'esecuzione dell'espulsione disposta per ragioni di ordine pubblico.
Continua »
Sanzioni antiriciclaggio e termine di notifica
Un gruppo bancario e i suoi direttori sono stati sanzionati per la mancata segnalazione di operazioni sospette. Hanno impugnato il provvedimento sostenendo la tardività della notifica. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che in caso di connessione con un'indagine penale, il termine di 90 giorni per le sanzioni antiriciclaggio decorre non dalla fine dell'ispezione, ma dal nulla-osta dell'autorità giudiziaria.
Continua »
Decreto di espulsione: oneri di allegazione specifici
Un cittadino straniero ha impugnato un decreto di espulsione, lamentando la mancata indagine sulla sua vulnerabilità e l'assenza di un nulla-osta giudiziario per un procedimento penale pendente. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che un decreto di espulsione è legittimo se le allegazioni del ricorrente sui rischi nel paese d'origine sono generiche. L'assenza del nulla-osta è irrilevante per il ricorrente, poiché la norma tutela l'ordinamento giudiziario e non l'individuo espulso.
Continua »