LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Notifica Al Socio

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Notifica al socio: vale la vecchia residenza?
Un socio illimitatamente responsabile di una s.n.c., trasferitosi all'estero, impugnava la propria dichiarazione di fallimento sostenendo la nullità della notifica, avvenuta alla sua precedente residenza. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo la validità della notifica al socio. Ha chiarito che i dati risultanti dal registro delle imprese e la presenza di elementi fattuali (come una cassetta postale a nome del destinatario) possono prevalere sulle risultanze anagrafiche, essendo onere dell'imprenditore aggiornare i registri pubblici. Di conseguenza, il reclamo contro la sentenza di fallimento è stato ritenuto tardivo.
Continua »
Notifica al socio: l’atto è nullo se impugna lui
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una notifica al socio di un avviso di accertamento ICI destinato alla società in nome collettivo. Sebbene la notifica fosse irregolare perché non effettuata al legale rappresentante, il ricorso proposto dal socio è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha chiarito che solo il soggetto destinatario dell'atto, ovvero la società stessa, ha la legittimazione per contestarne la nullità, non il singolo socio che lo ha materialmente ricevuto senza averne titolo.
Continua »
Notifica al socio: valida anche senza avviso prodromico
La Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica al socio di una società di persone di una cartella di pagamento è legittima, anche qualora il socio non abbia ricevuto la notifica del prodromico avviso di accertamento. Tale avviso, se notificato alla società e ad altri soci, produce i suoi effetti. Il diritto di difesa del socio è comunque garantito, poiché egli può impugnare congiuntamente sia la cartella di pagamento sia l'avviso di accertamento presupposto non notificato.
Continua »
Notifica al socio: onere della prova sul Fisco
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4812/2025, ha stabilito un importante principio in materia di notifica al socio. Se l'Amministrazione Finanziaria invia più atti in un'unica busta e il destinatario contesta di averli ricevuti tutti, spetta all'ente impositore l'onere di provare l'effettivo contenuto della spedizione. Nel caso specifico, un socio non amministratore aveva ricevuto la notifica di un accertamento destinato alla società. La Corte ha ritenuto infondato il ricorso del Fisco, che non ha fornito la prova di aver inviato al socio anche un atto a lui personalmente destinato, oltre a quello societario.
Continua »