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Nota di rettifica

Definizione

Atto con cui un ente previdenziale, come l'INPS, comunica al contribuente la correzione di un'incongruenza o un errore nei versamenti, richiedendo il pagamento delle differenze dovute.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sgravi contributivi: regolarità reale batte il DURC formale
Un'azienda ha beneficiato di sgravi contributivi per l'assunzione di dipendenti senza possedere la necessaria regolarità contributiva attestata dal DURC. L'ente previdenziale ha emesso note di rettifica e un avviso di addebito per circa quattromila euro. L'azienda si è difesa lamentando la mancata ricezione di un preavviso di DURC negativo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'azienda, confermando che il diritto a usufruire e mantenere gli sgravi contributivi è subordinato alla costante e permanente regolarità dei pagamenti previdenziali. La sanatoria delle irregolarità è consentita solo entro i termini perentori previsti dalla legge, escludendo qualsiasi regolarizzazione tardiva o spontanea oltre le scadenze. L'azienda perde la causa e viene condannata a pagare le spese di giudizio.
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Aliquote contributive: Università non statali vincono contro l’INPS
La Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità della minore aliquota contributiva versata dalle università non statali per i propri docenti e ricercatori fino al 2020. L'INPS sosteneva che dovesse essere applicata la stessa aliquota, più alta, delle università pubbliche. I giudici hanno respinto questa tesi, chiarendo che la legge che ha parificato i contributi (Legge 178/2020) non è retroattiva e vale solo dal 1° gennaio 2021. Di conseguenza, l'aliquota contributiva università non statali applicata in precedenza, pari al 26,20%, era corretta. L'Università ha quindi vinto la causa contro l'ente previdenziale.
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Recupero sgravi contributivi: il ruolo del DURC
La Corte d'Appello ha confermato la legittimità del recupero sgravi contributivi operato dall'ente previdenziale nonostante il possesso di un DURC positivo. La decisione chiarisce che il documento ha valore solo ricognitivo e non impedisce l'accertamento postumo di irregolarità nei versamenti, ponendo l'onere della prova a carico dell'impresa.
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Regolarità contributiva: no a sgravi senza pagamenti
Una società di servizi si è vista revocare gli sgravi contributivi dall'ente previdenziale per il tardivo pagamento di alcuni contributi. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che la mancata regolarità contributiva impedisce di fruire dei benefici, anche in presenza di una successiva regolarizzazione tardiva. La Corte ha precisato che le note di rettifica dell'ente possono essere considerate come un invito a regolarizzare, e il mancato adempimento nei termini concessi legittima la revoca degli sgravi.
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