LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Norma procedimentale

Definizione

Regola che disciplina le modalità, i tempi e le procedure dell'azione amministrativa o giudiziaria, applicabile anche a fatti passati se il procedimento è in corso.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Raddoppio dei termini di decadenza: fisco vince su conti svizzeri
L'Agenzia delle Entrate ha sanzionato il Contribuente per l'omessa compilazione del quadro RW negli anni dal 2005 al 2007, avendo egli nascosto disponibilità finanziarie in Svizzera. I giudici di merito avevano annullato le sanzioni ritenendole tardive. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del fisco, stabilendo che il raddoppio dei termini di decadenza per l'irrogazione delle sanzioni sui capitali all'estero ha natura procedimentale. Di conseguenza, in base al principio "tempus regit actum", tale raddoppio si applica anche agli anni d'imposta precedenti all'entrata in vigore della riforma del 2009. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
Continua »
Presunzione di evasione nei paradisi fiscali: no retroattività
L'Amministrazione Finanziaria ha contestato a una contribuente redditi non dichiarati per l'anno d'imposta 2007, applicando la presunzione di evasione nei paradisi fiscali introdotta solo nel 2009. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco, confermando che tale presunzione ha natura sostanziale e non può essere applicata retroattivamente a periodi d'imposta precedenti alla sua entrata in vigore. Di conseguenza, la contribuente ha ottenuto l'annullamento dell'atto impositivo poiché l'ufficio non poteva utilizzare questa agevolazione probatoria per l'anno 2007, né ha fornito prove alternative sufficienti a dimostrare l'evasione. Le spese di giudizio sono state interamente compensate tra le parti.
Continua »
Raddoppio termini accertamento: sì alla retroattività
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2865/2024, ha stabilito che il raddoppio dei termini di accertamento per capitali detenuti all'estero, introdotto nel 2009, ha natura procedurale e si applica retroattivamente. Il caso riguardava un contribuente sanzionato per omessa dichiarazione di disponibilità finanziarie in Svizzera per gli anni 2008-2009. La Corte ha chiarito che, essendo una norma procedurale, si applica il principio 'tempus regit actum', legittimando l'operato dell'Agenzia delle Entrate anche per annualità precedenti all'entrata in vigore della legge.
Continua »