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Nesso di causalità adeguata

Definizione

Il rapporto diretto e significativo tra un'azione (l'intervento del mediatore) e un evento (la conclusione della vendita). Per la Corte, questo legame deve essere tale per cui l'affare possa considerarsi una conseguenza diretta dell'opera del mediatore.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Diritto alla provvigione: quando spetta al mediatore?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2389/2024, ha confermato il diritto alla provvigione di un mediatore immobiliare nonostante fossero trascorsi tre anni tra la messa in contatto delle parti e la conclusione della compravendita. La Corte ha stabilito che il nesso di causalità non si interrompe per il solo trascorrere del tempo, se l'affare si conclude tra le stesse parti, per lo stesso immobile e a condizioni sostanzialmente invariate. È stato inoltre chiarito che l'impiego di collaboratori non iscritti per mansioni ausiliarie non esclude il diritto al compenso e che i comproprietari beneficiari dell'affare sono obbligati in solido al pagamento.
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Provvigione mediatore: quando è dovuta dopo la scadenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che riconosceva la provvigione a un mediatore immobiliare per una vendita avvenuta un anno dopo la scadenza dell'incarico e a un prezzo dimezzato. La Suprema Corte ha ribadito che, per avere diritto al compenso, il mediatore deve provare un 'nesso di causalità adeguata' tra la sua attività e la conclusione dell'affare, non essendo sufficiente il semplice fatto di aver messo in contatto le parti inizialmente.
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Nesso causale mediazione: quando spetta la provvigione
Un professionista immobiliare ha richiesto una provvigione per una vendita conclusa dopo la revoca del suo incarico. La Corte di Cassazione ha rigettato la sua domanda, confermando la decisione della Corte d'Appello. La sentenza ha sottolineato l'assenza di un adeguato nesso causale mediazione tra l'attività iniziale del professionista e la transazione finale, poiché non aveva mai messo in contatto diretto il venditore con l'acquirente finale, né aveva informato il venditore dell'interesse di quest'ultimo. Il tempo trascorso e le diverse condizioni di vendita hanno ulteriormente indebolito il legame causale.
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