LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Natura pubblicistica

Definizione

Caratteristica di un rapporto giuridico che è disciplinato dal diritto pubblico (amministrativo) anziché dal diritto privato (civile), con conseguenze significative sul regime applicabile, come nel caso dell'impiego presso enti statali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Liquidazione compenso custode giudiziario: no a tagli per basso valore
Una società di custodia ha impugnato la decisione del Tribunale che confermava una liquidazione minima per la custodia di beni sequestrati e poi distrutti. Il giudice di merito aveva ridotto drasticamente l'importo ipotizzando la presenza di sole novanta pentole anziché novanta scatole (contenenti novecento pentole) e riducendo la tariffa per il basso valore dei beni. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la liquidazione compenso custode giudiziario per beni non tabellati deve basarsi sugli usi locali provati e non su criteri equitativi arbitrari. Inoltre, il basso valore delle cose non giustifica una riduzione del compenso, poiché il custode mantiene intatta la sua piena responsabilità civile e penale per la conservazione dei beni. La decisione è stata cassata con rinvio.
Continua »
Lettore di scambio: no alla conversione del contratto
Una lettrice universitaria ha richiesto la conversione dei suoi contratti a termine in un unico rapporto a tempo indeterminato, sostenendo di essere una "collaboratrice esperta linguistica" soggetta al diritto privato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la figura del "lettore di scambio" rientra nell'ambito dell'impiego pubblico. Di conseguenza, non si applicano le norme privatistiche che sanzionano l'abuso dei contratti a termine con la conversione del rapporto.
Continua »
Obbligo di motivazione: anche per avvisi TARI
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società di gestione dei rifiuti, confermando che gli avvisi di pagamento per la tassa sui rifiuti (TARI) devono rispettare un preciso obbligo di motivazione. I giudici hanno ritenuto nulli gli avvisi perché non spiegavano in modo chiaro come l'importo richiesto fosse stato calcolato, ledendo così il diritto di difesa del contribuente. La sentenza sottolinea che qualsiasi atto che esprime una pretesa tributaria deve essere trasparente.
Continua »