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Natura privatistica

Definizione

Indica che un rapporto o un ente è regolato dal diritto privato (come un contratto tra cittadini) e non dal diritto pubblico, che riguarda lo Stato e gli enti pubblici.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Conversione del contratto di lavoro: sì all’ente, no al Ministero
Una lavoratrice con contratto flessibile presso un'associazione privata, poi soppressa per legge, chiedeva la conversione del contratto di lavoro in un rapporto a tempo indeterminato e il conseguente trasferimento nei ruoli del Ministero vigilante. La Corte d'Appello aveva negato la conversione ritenendo l'ente pubblico. La Cassazione chiarisce che l'associazione ha natura privatistica, rendendo possibile la conversione del contratto di lavoro per abuso di contratti flessibili. Tuttavia, la Corte stabilisce che tale conversione non dà diritto al trasferimento automatico presso il Ministero. La legge di soppressione riserva infatti il passaggio solo al personale già di ruolo e in servizio al momento della liquidazione, a tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione. La sentenza viene cassata con rinvio.
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IVA su tariffa rifiuti: quando il rimborso è dovuto e quando no
Alcuni cittadini hanno chiesto a una società di gestione dei rifiuti il rimborso dell'IVA applicata alle tariffe TIA1 e TIA2. Il Tribunale ha accolto la domanda, ritenendo entrambe le tariffe di natura tributaria. La Corte di Cassazione, parzialmente accogliendo il ricorso della società, ha stabilito che la TIA2 ha natura privatistica e non tributaria. Di conseguenza, l'applicazione dell'IVA su tariffa rifiuti (limitatamente alla TIA2) è legittima. I cittadini non hanno diritto al rimborso dell'imposta pagata sulla TIA2, mentre resta fermo il loro diritto al rimborso per la TIA1, per la quale la società ha rinunciato al ricorso.
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Agenzia e crediti privati: vince la giurisdizione giudice ordinario
Un consorzio privato ha citato in giudizio l'Agente della Riscossione per inadempimento contrattuale, accusandolo di non aver recuperato i suoi crediti a causa dell'applicazione di una legge per la cancellazione dei piccoli debiti. L'Agente della Riscossione sosteneva la mancanza di competenza del tribunale civile. La Corte di Cassazione ha invece confermato la giurisdizione del giudice ordinario. Il principio sancito è chiaro: quando l'Agente della Riscossione agisce per conto di un soggetto privato per recuperare crediti privati, il rapporto è di natura contrattuale e le relative controversie spettano al giudice civile, non a quello amministrativo o contabile.
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TARI corrispettiva: la giurisdizione del giudice
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della TARI corrispettiva, stabilendo che le controversie relative a questa tariffa non appartengono al giudice tributario. Poiché si tratta di un corrispettivo per un servizio effettivamente reso e misurato, la sua natura è privatistica, spostando la competenza decisionale al Tribunale ordinario.
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