La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso relativo alla revisione delle tabelle millesimali in un condominio minimo. I ricorrenti lamentavano l'impossibilità di modificare la ripartizione paritaria delle spese nonostante l'ampliamento dell'unità immobiliare dei vicini, che avevano trasformato un sottotetto in vano abitabile. La Suprema Corte ha stabilito che, se le tabelle hanno natura contrattuale 'pura' (ovvero derivano da un accordo consapevole di derogare ai criteri legali), non sono revisionabili tramite la procedura semplificata dell'art. 69 disp. att. c.c., ma solo tramite azione di annullamento per errore del consenso.
Continua »