L'Amministrazione Finanziaria ha emesso un avviso di accertamento contro Il Socio di una società a ristretta base partecipativa, applicando la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili per l'anno 2006. Il Socio si è difeso sostenendo di aver acquistato le quote solo nel 2007, come da atto notarile. Tuttavia, la dichiarazione dei redditi della società per il 2006 lo indicava già come titolare del 25% delle quote. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del contribuente, confermando che la valutazione delle prove spetta ai giudici di merito. Di conseguenza, trova piena applicazione la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili tra i soci di società a ristretta base, in quanto l'atto del 2007 non smentisce in modo assoluto la qualità di socio nell'anno precedente. Il Socio perde la causa e deve pagare le spese.
Continua »