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Modifica sostanziale

Definizione

Una variazione apportata a un impianto industriale che, per la sua natura, può avere effetti rilevanti e negativi sull'ambiente, sulla sicurezza o sulla salute, e che per questo richiede una nuova e specifica autorizzazione da parte delle autorità competenti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Modifica sostanziale impianto: quando è reato?
I legali rappresentanti di un'azienda di mangimi sono stati condannati per aver apportato una modifica sostanziale impianto senza autorizzazione. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, specificando che la procedura amministrativa speciale per l'estinzione del reato non si applica in presenza di un concreto pericolo di danno ambientale.
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Particolare tenuità del fatto e condotta post reato
Un imprenditore, condannato per aver modificato il proprio impianto senza autorizzazione, ha ottenuto l'annullamento della sentenza. La Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice di merito ha errato nel non considerare la condotta successiva al reato, come l'immediata attivazione per regolarizzare la situazione e ridurre le emissioni, ai fini della valutazione della particolare tenuità del fatto che esclude la punibilità.
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Violenza sessuale aggravata: competenza e pena
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42465/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un padre condannato per violenza sessuale aggravata ai danni della figlia disabile. Il caso ha offerto l'occasione per chiarire un importante principio di diritto processuale: per i reati commessi prima della legge 69/2019, che ha aumentato le pene e spostato la competenza alla Corte d'Assise, restano competenti il Tribunale e la Corte d'Appello, poiché la modifica è di natura sostanziale e non processuale.
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Modifica sostanziale impianto: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il legale rappresentante di una società che gestiva un depuratore, per aver effettuato una modifica sostanziale impianto senza la necessaria autorizzazione. La Corte ha ribadito la natura permanente del reato, che cessa solo con il ripristino della situazione o con il rilascio dell'autorizzazione. La sentenza è stata annullata solo per un ricalcolo della pena.
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