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misure

Definizione

In musica, la misura o battuta è l'insieme di valori compresi da due linee verticali poste sul pentagramma e chiamate stanghette. La misura può essere di due tipi: semplice o composta e può essere di quattro forme: binaria, ternaria, quaternaria e mista. Il tipo e la forma di una misura sono definiti da una frazione che ne stabilisce il ritmo, la quantità di valori che può contenere e gli accenti metrici e ritmici. Questa frazione numerica generalmente è posta all'inizio di ogni brano, ma può essere posta anche all'inizio di qualsiasi altra battuta del brano cambiandone il tempo fino a nuova indicazione. Il numeratore stabilisce il numero di tempi nella battuta e il denominatore stabilisce il valore di ciascun tempo. Ad esempio con l'indicazione 3/4 si vuole specificare che la misura è composta da tre valori di un quarto. Ogni tempo può essere diviso ulteriormente in più parti e questa suddivisione può essere ancora suddivisa (ogni suddivisione prenderà il nome di 1º grado, 2º grado, ecc.). La suddivisione dipende da ciò che si vuole dividere: se il valore è binario si suddividerà in due parti uguali; se è ternario in tre.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Misure cautelari: i limiti del ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il ripristino delle misure cautelari più severe per tre imputati, dichiarando inammissibile il loro ricorso. Gli imputati contestavano l'ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva annullato l'attenuazione delle misure precedentemente concessa. La Suprema Corte ha chiarito che il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva non è deducibile nei procedimenti camerali e che le critiche alla motivazione erano generiche, non affrontando la mancata reale dissociazione dal contesto criminale e l'occultamento di beni all'estero.
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Gravi indizi di colpevolezza: la guida legale
La Corte di Cassazione ha confermato la validità della misura cautelare degli arresti domiciliari per un indagato coinvolto in un'organizzazione dedita al traffico di veicoli di provenienza illecita. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché contestava la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza richiedendo una rilettura dei fatti, operazione preclusa in sede di legittimità. La Corte ha chiarito che, ai fini cautelari, i gravi indizi di colpevolezza non richiedono la certezza del giudizio di merito, ma una qualificata probabilità di responsabilità basata su elementi logici e coerenti.
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Confisca antimafia: sproporzione e prova dei redditi
La Corte di Cassazione ha analizzato il ricorso relativo a una misura di prevenzione personale e patrimoniale. Mentre la sorveglianza speciale è stata confermata per la persistente pericolosità del soggetto legato a contesti criminali, la **confisca antimafia** di alcuni immobili è stata annullata. La Suprema Corte ha rilevato che i giudici di merito non hanno fornito una motivazione analitica sulla sproporzione tra redditi e patrimonio, ignorando i dati contabili della difesa e omettendo un raffronto globale tra entrate e uscite del nucleo familiare.
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